La televisione digitale terrestre
 

gli intasatori sbafanti

L'immacolato 5 Mar 2016 09:49
In tempi non sospetti vi ho rappresentanto che c'è una nuova frontiera
dello sbafo televisivo che permette di vedere senza abbonamento.
Ebbene ora si comincia a parlarne anche in giro:

http://tinyurl.com/hltxpa7


C'è che sbafa mentre io pago l'abbonamento, intasano la rete ADSL ed io
navigo lento, e poi c'è chi ci lucra.

Tutti in galera subito, senza passare dal via!

E per finire:

se canguro e pregiudicato non si fossero inventati la stronzata della pay
tv online questo non sarebbe accaduto, in fondo sta bene anche a loro se
ora c'è chi glie lo sta mettendo in ******* senza sputo!

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
emilio 7 Mar 2016 15:45
L'immacolato ha scritto:
> In tempi non sospetti vi ho rappresentanto che c'è una nuova frontiera
> dello sbafo televisivo che permette di vedere senza abbonamento.
> Ebbene ora si comincia a parlarne anche in giro:
>
> http://tinyurl.com/hltxpa7
>
>
> C'è che sbafa mentre io pago l'abbonamento, intasano la rete ADSL ed io
> navigo lento, e poi c'è chi ci lucra.
>
> Tutti in galera subito, senza passare dal via!
>
> E per finire:
>
> se canguro e pregiudicato non si fossero inventati la stronzata della pay
> tv online questo non sarebbe accaduto, in fondo sta bene anche a loro se
> ora c'è chi glie lo sta mettendo in ******* senza sputo!
>

quante boiate in poche righe...............
Giubilazzi 7 Mar 2016 22:36
Il Mon, 7 Mar 2016 15:45:36 +0100, emilio ha scritto:

> L'immacolato ha scritto:
>> In tempi non sospetti vi ho rappresentanto che c'è una nuova frontiera
>> dello sbafo televisivo che permette di vedere senza abbonamento.
>> Ebbene ora si comincia a parlarne anche in giro:
>>
>> http://tinyurl.com/hltxpa7
>>
>>
>> C'è che sbafa mentre io pago l'abbonamento, intasano la rete ADSL ed io
>> navigo lento, e poi c'è chi ci lucra.
>>
>> Tutti in galera subito, senza passare dal via!
>>
>> E per finire:
>>
>> se canguro e pregiudicato non si fossero inventati la stronzata della pay
>> tv online questo non sarebbe accaduto, in fondo sta bene anche a loro se
>> ora c'è chi glie lo sta mettendo in ******* senza sputo!
>>
>
> quante boiate in poche righe...............

allora, rappresenta al NG perchè secondo te ci sono tante boiate in poche
righe

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Amarok *** TRENTADUE 11 Mar 2016 08:56
Dopo dura riflessione, L'immacolato ha scritto :

> C'è che sbafa mentre io pago l'abbonamento, intasano la rete ADSL ed io
> navigo lento, e poi c'è chi ci lucra.

Telematica for dummies.
Piero 11 Mar 2016 20:08
Che siano (almeno solo) i pirati, non e' sicuramente vero, ma l'attuale
rallentamento vistosissimo di Internet dipende per la maggior parte
proprio dalla diffusione della TV in streaming.
Che siano i pirati, che sia Sky on demand o
Premium_non_so_come_si_chiama, oppure Netflix, o Infinity, o RAI o
altro, cambia poco...
Un buon colpo, comunque, l'ha dato pure Windows 10 con i suoi continui
aggiornamenti NON disabilitabili e distribuiti, almeno di default, in
modo P2P (tipo ******* o ******* per intenderci).
Io ho (avevo) una 'meravigliosa' Alice a 20 mega che non aveva mai dato
un problema e che era sempre andata alla massima velocita'.
Sono alcuni mesi che tra le 18 e le 23 se vado a 2 mega sono fortunato...

Ciao, Piero.

Il 07/03/2016 15:45, emilio ha scritto:

>> C'è che sbafa mentre io pago l'abbonamento, intasano la rete ADSL ed io
>> navigo lento, e poi c'è chi ci lucra.

> quante boiate in poche righe...............
ilChierico 11 Mar 2016 20:38
On 11/03/2016 20:08, Piero wrote:

> Sono alcuni mesi che tra le 18 e le 23 se vado a 2 mega sono fortunato...

Do not feed the troll ma con mia somma sorpresa questa VDSL2 è veramente
sorpendente in downolad, manco avessi una corsia preferenziale quando in
realtà ho una BMG di 512 Kbit.

Troppa grazia Sant'Antonio, dovrei scrivere, anche se rappresentassi
indegnamente un ateo del XXI secolo O:-)
Warlord 12 Mar 2016 10:47
Amarok *** TRENTADUE <*****ate@gmail.com> wrote:

> Dopo dura riflessione, L'immacolato ha scritto :
>
>> C'è che sbafa mentre io pago l'abbonamento, intasano la rete ADSL ed io
>> navigo lento, e poi c'è chi ci lucra.
>
> Telematica for dummies.

Ecco, io avrei proprio una curiosità da dummies a questo proposito.

Chiedo cortesemente se qualcuno può chiarirmi questo dubbio.

Per quel che ne sapevo io, se ricevo dati tramite internet (consulto una
pagina web, faccio un ******* di un programma, scarico qualcosa via ******* ..)
sto effettuando una connessione tra il mio computer ed una o
più macchine remote ed il traffico è di tipo punto-a-punto.

Se il mio vicino di casa effettua lo stesso ******* con qualche
disparità temporale, verrà effettuata un'altra connessione singola
uguale alla mia e, se siamo connessi alla stessa centrale (telecom
italia, nel mio caso) il traffico in uscita da questa sarà doppio.

Questo mi è stato detto ad esempio da un amico che lavora in telecom
riguardo al fatto che la mia ADSL aziendale a certe ore del giorno,
tipicamente il tardo pomeriggio, cominciava a rallentare vistosamente la
propria velocità di ******* (misurata con i vari speedtest.net).

La spiegazione che mi è stata data infatti è stata che se alla centrale
cui sono connesso io arrivava contemporaneamente più traffico di quello
che questa potesse sopportare in uscita la "banda" disponibile veniva
suddivisa tra gli utenti, rallentando tutti in proporzione alla priorità
che avevano in base ai contratti (che però garantiscono una "banda
minima", normalmente molto bassa, solo in upload).

Può essere che finora abbia scritto solo cavolate, perchè ignorante o
male informato.

Se invece i concetti espressi hanno un qualche fondamento, mi chiedevo
perchè la stessa cosa non debba valere per l'IPTV.

A casa ho da poche settimane una ADSL (sempre di Telecom) di tipo Smart
Casa a 20 mega (speedtest a 17-18 Mbps), che viaggia come un treno.
Ho verificato che posso utilizzare contemporaneamente uno stream di
Multivision sul tv e due connessioni IPTV ad altrettanti c*****i HD su
due pc o mac diversi senza avere rallentamenti o blocchi su nessuna
delle tre visioni, e mi resta ancora banda per fare altro.

Mi verrebbe da pensare che se fossimo in tanti a fare la stessa cosa
passando dalla stessa centrale (che non è la stessa di quella cui sono
collegato in azienda) finirei per perdere tutta questa velocità.

Oppure no? L'IPTV non instaura tante connessioni uno-a-uno ma una
connessione uno-a-molti come se fosse una trasmissione ra*****televisiva?

Idee poche ma ben confuse, probabilmente, se qualcuno contribuisce a
chiarirmele mi fa una cortesia.
Sinuhe 12 Mar 2016 17:51
"Warlord" <warlord@mad.scientist.com> ha scritto nel messaggio
news:1mjzuf1.io0otr1ke5p6mN%warlord@mad.scientist.com...
> Amarok *** TRENTADUE <*****ate@gmail.com> wrote:
>
> Ecco, io avrei proprio una curiosità da dummies a questo proposito.
> Chiedo cortesemente se qualcuno può chiarirmi questo dubbio.
>
> Questo mi è stato detto ad esempio da un amico che lavora in telecom
>
> La spiegazione che mi è stata data infatti è stata che se alla centrale
> cui sono connesso io arrivava contemporaneamente più traffico di quello
> che questa potesse sopportare in uscita la "banda" disponibile veniva
> suddivisa tra gli utenti, rallentando tutti in proporzione alla priorità
> che avevano in base ai contratti (che però garantiscono una "banda
> minima", normalmente molto bassa, solo in upload).


IPTV però non è tanto attinente al digitale terrestre, ma tant'è...

Più o meno è così:
la linea (meglio... il cavo) è sempre la stessa,
L'utente domestico che paga 19 euro, viene collegato insieme ad altri 50
utenti su un modem della centrale. Se tutti si collegano contemporaneamente,
il traffico dati (che ovviamente ha il limite della banda passante dlla
centrale, viene diviso da buoni fratelli (di s*****a).
L'utente professionale che paga tanto di più, è collegato anch'egli su un
modem
simile, ma con soli altri 25, quindi rallenterà comunque, ma resterà sopra
un
determinato standard, detto banda minima garantita, proprio in virtù di
questa cosa.
Ti è mai capitato di copiare simultaneamente un ******* abbastanza grosso da un
HD ad un altro?
La finestrella dirà "2 minuti al termine", tu farai partire la copia di un
secondo ******* e dirà quanto manca al termine, ma nella prima finestrella i 2
minuti al termine, invece di calare aumenteranno.
Ed è logico: pensa anche ad una corsia chiusa in autostrada, se il traffico
non può passare affiancato, dovrà per forza mettersi in fila, rallentando.
ilChierico 12 Mar 2016 19:16
On 12/03/2016 10:47, Warlord wrote:

> Oppure no? L'IPTV non instaura tante connessioni uno-a-uno ma una
> connessione uno-a-molti come se fosse una trasmissione ra*****televisiva?

A me risulta di no, ma la domanda da *****i non è questa, ma dove stia il
server di TIM e quali siano gli interessi della compagnia.

E' giocoforza che per guadagnare soldi siano perfino facilitati dal
fatto di essere i gestori della tua linea, del server cui tu stesso ti
devi collegare per vedere i programmi televisivi, e che sta vicino
vicino e non in Alabama o in Islanda, non so se mi spiego :-)
Piero 13 Mar 2016 09:33
La prima domanda e' in parte vera e in parte falsa...
Nei primi tempi delle connessioni internet lente erano molto diffusi,
adesso molto meno...
Parlo dei proxy.
Se c'e' un proxy, la stessa connessione, se si ripete uguale, non viene
instaurata punto-punto, ma punto-proxy-punto la prima volta e poi solo
punto-proxy.
Il proxy puo' essere configurato lato client (c'e' una apposita voce in
ogni tipo di device) oppure del tipo 'trasparente', configurato dal
gestore o dal responsabile della rete informatica (lel caso delle aziende).
Per quel che riguarda l'IPTV, a volte puo' esere in multicast, quindi
una sola trasmissione per piu' utenti, ma questo alleggerisce il server,
non le centrali remote sparse in rete, a meno che non sia proprio un
servizio fornito dal gestore di rete (TIM vision ?), per il quale ho
comunque dubbi...
Il problema di rallentamenti esiste in molte zone, ed e' dovuto alle
vecchie centrali ADSL in tecnologia ATM, che sono quasi dovunque sature.
Sempre quasi dovunque ci sono le nuove centrali in tecnologia Ethernet,
che sono molto piu' 'capienti' e mai sature, anche perche' le espandono
a seconda della necessita', mentre le vecchie ATM vanno ad esaurimento...
Chi ha una ADSL da un po' di tempo quindi e' attestato in una vecchia
centrale e probabilmente li' restera', con gli svantaggi del caso (che
io conosco bene, essendo in questa situazione, che purtroppo vale anche
per l'IPTV).
Se attivi una nuova linea, finisci in una nuova centrale, e non hai il
problema...

Ciao, Piero.

Il 12/03/2016 10:47, Warlord ha scritto:

> Per quel che ne sapevo io, se ricevo dati tramite internet (consulto una
> pagina web, faccio un ******* di un programma, scarico qualcosa via
> ******* ..) sto effettuando una connessione tra il mio computer ed una o
> più macchine remote ed il traffico è di tipo punto-a-punto.
>
> Se il mio vicino di casa effettua lo stesso ******* con qualche
> disparità temporale, verrà effettuata un'altra connessione singola
> uguale alla mia e, se siamo connessi alla stessa centrale (telecom
> italia, nel mio caso) il traffico in uscita da questa sarà doppio.
>
> Questo mi è stato detto ad esempio da un amico che lavora in telecom
> riguardo al fatto che la mia ADSL aziendale a certe ore del giorno,
> tipicamente il tardo pomeriggio, cominciava a rallentare vistosamente la
> propria velocità di ******* (misurata con i vari speedtest.net).
>
> La spiegazione che mi è stata data infatti è stata che se alla centrale
> cui sono connesso io arrivava contemporaneamente più traffico di quello
> che questa potesse sopportare in uscita la "banda" disponibile veniva
> suddivisa tra gli utenti, rallentando tutti in proporzione alla priorità
> che avevano in base ai contratti (che però garantiscono una "banda
> minima", normalmente molto bassa, solo in upload).
>
> Può essere che finora abbia scritto solo cavolate, perchè ignorante o
> male informato.
>
> Se invece i concetti espressi hanno un qualche fondamento, mi chiedevo
> perchè la stessa cosa non debba valere per l'IPTV.
Warlord 13 Mar 2016 16:00
Piero <pippopappoNOSPAM@NOSPAMtedeschi.it> wrote:

> La prima domanda e' in parte vera e in parte falsa...
> Nei primi tempi delle connessioni internet lente erano molto diffusi,
> adesso molto meno...
> Parlo dei proxy.
> Se c'e' un proxy, la stessa connessione, se si ripete uguale, non viene
> instaurata punto-punto, ma punto-proxy-punto la prima volta e poi solo
> punto-proxy.
> Il proxy puo' essere configurato lato client (c'e' una apposita voce in
> ogni tipo di device) oppure del tipo 'trasparente', configurato dal
> gestore o dal responsabile della rete informatica (lel caso delle aziende).
> Per quel che riguarda l'IPTV, a volte puo' esere in multicast, quindi
> una sola trasmissione per piu' utenti, ma questo alleggerisce il server,
> non le centrali remote sparse in rete, a meno che non sia proprio un
> servizio fornito dal gestore di rete (TIM vision ?), per il quale ho
> comunque dubbi...
> Il problema di rallentamenti esiste in molte zone, ed e' dovuto alle
> vecchie centrali ADSL in tecnologia ATM, che sono quasi dovunque sature.
> Sempre quasi dovunque ci sono le nuove centrali in tecnologia Ethernet,
> che sono molto piu' 'capienti' e mai sature, anche perche' le espandono
> a seconda della necessita', mentre le vecchie ATM vanno ad esaurimento...
> Chi ha una ADSL da un po' di tempo quindi e' attestato in una vecchia
> centrale e probabilmente li' restera', con gli svantaggi del caso (che
> io conosco bene, essendo in questa situazione, che purtroppo vale anche
> per l'IPTV).
> Se attivi una nuova linea, finisci in una nuova centrale, e non hai il
> problema...
>
> Ciao, Piero.
>

Io avevo questa adsl 7 mega con telecom da un bel po' di anni, e grossi
problemi non ne avevo mai avuti.
Cambiato alla nuova smart 20 mega vado veramente veloce, come ho detto
prima.
L'amico che lavora in telecom e che sa dove abito, quando gli ho
parlato mi ha detto che non sapeva che la centrale vicino a casa mia
avesse la possibilità di fornire i 20 mega.
Leggendo quello che scrivi tu ("se attivi una nuova linea, finisci in
una nuova centrale..."), verrebbe quasi da pensare che io sia stato
collegato ad un'altra centrale, ma questo sarebbe possibile?
Perchè se lo fosse mi piacerebbe molto avere la stessa possibilità in
azienda, ovvero di essere collegato ad una centrale diversa della stessa
città rispetto a quella attuale.
Tra parentesi, il mio amico mi ha segnalato il percorso "fisico" dal
quale passa la mia adsl aziendale, partendo dalla centrale per
proseguire con la locazione geografica dell'arma*****, con tanto di sigla,
e della scatola di derivazione (anche qui con la sigla che appare
all'esterno). Come sarebbe possibile essere collegati ad un'altra
centrale, visto che oltre all'adsl su quella linea passa anche il
telefono *****ogico ed i cavi sono fisicamente quelli che sono?
Ciao, WL
NomeVeloce 16 Mar 2016 11:57
Il 12/03/2016 10:47, Warlord ha scritto:
>
> Per quel che ne sapevo io, se ricevo dati tramite internet (consulto una
> pagina web, faccio un ******* di un programma, scarico qualcosa via
> ******* ..) sto effettuando una connessione tra il mio computer ed una o
> più macchine remote ed il traffico è di tipo punto-a-punto.

In realtà non proprio: dipende da cosa stai facendo. Diversi programmi
usano diversi protocolli e sistemi di comunicazione, inoltre anche la
rete non è "statica" ma cambia il proprio funzionamento a seconda delle
condizioni.

Ti faccio un esempio: devi trasferire un ******* Il computer deve inviare
una grossa mole di dati ed essere sicuro che arrivino senza errori
(pensa ad un .exe con un bit cambiato, non parte).
Allora cerca il destinatario, chiede di poter fare il trasferimento, se
riceve conferma stabilisce una connessione (cioè un percorso che
attraversa certi nodi della rete). Poi invii i dati, vengono ricevuti
dal primo nodo, lui dà conferma, li ritrasmette, ecc.. fino alla
conferma del destinatario, che conferma di aver ricevuto tutto il *******
e di poter chiudere la connessione. E la connessione si chiude.
Nel frattempo la connessione è rimasta aperta, disponibile per te, e se
un altro utente ha richiesto di aprirne una nuova gli sarà stato detto
di no (idealmente, nella realtà ogni nodo ne gestisce moltissime, ma in
numero limitato: raggiunto il quale rifiuta di aprirne di nuove).

Se guardi un filmato in streaming (quindi senza scaricarlo prima),
funziona in modo diverso. Il computer conosce il nome del mittente, lo
contatta e chiede di ricevere il video; però non apre una connessione
(cioè non chiede ai vari nodi della rete di "riservargli" delle risorse)
perché trasmettere attraverso una connessione fa rallentare la velocità
(quando c'è un errore in un dato il dato viene ritrasmesso, se c'è una
sequenza di dati che contiene un dato errato i dati non vengono
"consegnati" al destinatario finché non sono tutti giusti). Le continue
ritrasmissioni fanno peggiorare molto la velocità e la latenza: se leggi
una pagina web, scarichi un ******* leggi la posta non è un problema, ma
se guardi un film o, peggio sei al telefono ed ogni tanto manca l'au*****
(o il video) perché i dati sono fermi lungo la rete per essere corretti...
Trasmettere i dati senza una connessione significa stabilire un mittente
ed un destinatario: ogni nodo della rete si occupa poi di "sapere" la
strada migliore, a suo giudizio, per farlo arrivare.
Come in posta: un pacco che parte da Milano per Venezia potrebbe anche
passare per Torino, l'importante è che arrivi in tempo ed integro.
Questo sistema di trasmissione adotta in genere anche il QoS (quality of
service): prima di iniziare a trasmettere di stabilisce che cosa verrà
trasmesso, e come trattarlo: se si tratta di una telefonata qualche dato
che arriva in ritardo verrà ignorato (si capisce lo stesso), la stessa
cosa per le videoconferenze (l'importanza è che tutto sia comprensibile
e sincrono). Se si tratta di ******* invece no.

Tiene conto che queste cose valgono per l'intera rete nel complesso,
dopo la centrale telecom (che, in pratica è come un grosso router,
semplificando molto).

> La spiegazione che mi è stata data infatti è stata che se alla centrale
> cui sono connesso io arrivava contemporaneamente più traffico di quello
> che questa potesse sopportare in uscita la "banda" disponibile veniva
> suddivisa tra gli utenti, rallentando tutti in proporzione alla priorità
> che avevano in base ai contratti (che però garantiscono una "banda
> minima", normalmente molto bassa, solo in upload).

No, è giusto: anzi, tutti i nodi della rete devono fare così, per
mantenere la rete in funzione. È una questione complessa: ma in sostanza
tutti devono poter usufruire della connessione, in condizioni ordinarie.
I picchi di traffico sono normali in tutte le reti: anche in quelle
delle aziende di medie dimensioni (attorno alle 9,10 del mattino, quando
tutti accendono i pc, scaricano la posta ed aggiornano gli antivirus),
però non creano problemi se non rendono congestionano la rete troppo a
lungo. I contratti più costosi, nel caso dei residenziali e commerciali,
serve da una parte per "scoraggiare" i consumatori eccessivi di banda,
dall'altra per finanziare i miglioramenti.

> Se invece i concetti espressi hanno un qualche fondamento, mi chiedevo
> perchè la stessa cosa non debba valere per l'IPTV.

Perché usa un protocollo di trasmissione diverso, però di certo
influisce molto la distanza dalla centrale (la lunghezza del cavo, non
la distanza in linea d'aria) e la condizione dello stesso.

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